Oggi 66esimo anniversario dei "Martiri 28 giugno 1944", tra i quali spicca la figura di Enrico Meroni 19enne studente liceale rivano “arrestato la mattina del 28 giugno 1944 sulla porta di casa in partenza per un'importante missione affidatagli. Condotto dagli agenti della Gestapo nella sede della polizia e sottoposto ad interrogatorio affinché rivelasse il nome di altri compagni, con uno stupendo scatto di rivolta, coprì di insulti e abbatté due SS, che lo avevano torturato ferocemente. E morì, come era stata la sua giovinezza, insofferente di esitazioni, nemico di ogni compromesso”. (§)
In questa occasione l’Amministrazione Comunale di Riva del Garda ha ritenuto affiggere una sua immagine all’ingresso dell’impianto natatorio cittadino a lui intitolato, ricordandolo così anche quale forte nuotatore annoverato negli annali dello sport rivano.
Speriamo vivamente che risultino sempre più numerosi i cittadini e gli utenti della Piscina Comunale che non abbiano bisogno di domandarsi chi fosse... Enrico Meroni.


(§) fonti: pubblicazione decennale della Resistenza ed. Municipio Riva - "L'Adige" 28 giugno 2008 pag. 38 Vittorio Colombo